Corriere della Sera - Il saggio “Politica nuda” di Ferrarese svela le regole non scritte della liturgia politica italiana
Ferrarese combina antropologia, sociologia e comunicazione per raccontare un dato semplice ma spesso rimosso: il potere non vive solo di istituzioni e programmi, ma di narrazioni, immagini e liturgie collettive. Quelle che parlano alla pancia e alla memoria di un popolo. Il libro attraversa secoli e confini, ma trova nell’Italia un laboratorio inesauribile. Arturo Parisi ricostruisce la «folgorazione» che diede vita all’Ulivo — «Ero a messa a San Petronio» —, mentre Roberto Calderoli rievoca le notti in cui Bossi inventava nuovi riti identitari: l’acqua del Po, Pontida, l’epopea padana.
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