Un biglietto di sola andata

Il prof. Bruno Codenotti, autore di "Un biglietto di sola andata", ci parla della suo nuovo libro in occasione dell'intervista rilasciata a Bresiaoggi.it

Cosa si nasconde dietro a un paradosso? Siamo di fronte a un gioco di parole e a un divertente rompicapo oppure si tratta di cogliervi astruse sottigliezze filosofiche? Sono questi soltanto due fra i molti interrogativi posti dal volume «Un biglietto di sola andata», che il matematico bresciano Bruno Codenotti manda in libreria in questi giorni per i tipi delle edizioni Altravista (200 pagine in tutto, al costo di 21 euro).

Di 54 anni, originario di Calcinato, Codenotti è direttore di ricerca del Cnr a Pisa. Dopo aver insegnato in diversi atenei universitari degli Stati Uniti e aver svolto attività di ricerca in informatica teorica e matematica computazionale, dal 2010 si dedica alla divulgazione scientifica.

Il libro pubblicato da Codenotti è arricchito dalle illustrazioni di un altro bresciano, il disegnatore Eros Pedrini.

«L'idea di questo libro – racconta Codenotti, spiegando il senso e il significato di "Un biglietto di sola andata" - è nata mentre preparavo conferenze divulgative su temi di logica e di teoria dei giochi e si è sviluppata progressivamente, attraverso riflessioni stimolate dalle reazioni dell'uditorio che di volta in volta avevo di fronte. Si poneva il problema di come presentare in forma accessibile un percorso che, a partire dall'incontro con i paradossi logici, avvicinasse i non addetti ai lavori ad alcuni importanti risultati di logica matematica». Un traguardo non facile da raggiungere, ma interessante e senz'altro stimolante.

«Per raggiungere l'obiettivo – sottolinea Codenotti - ho preso spunto dagli scritti di Raymond Smullyan, un maestro della divulgazione scientifica, e mi sono avvalso del perfetto parallelismo che può essere costruito tra un sistema logico che dimostra proposizioni e un individuo dotato di ben precise capacità logiche che crede in affermazioni».

Il risultato di questo raffronto? Per Codenotti «ne deriva un contesto in cui è possibile affrontare argomenti avanzati di logica matematica. Non c'è bisogno di fare riferimento a modelli e formalismi che rappresentano un grosso ostacolo alla divulgazione - osserva lo studioso, autore e ricercatore -. L'aggancio con la teoria dei giochi è reso possibile dal fatto che in questa disciplina si fa ricorso al modello dell'homo rationalis, un'astrazione utilizzata per analizzare il comportamento razionale in situazioni all'insegna dell'interazione».

Lo scienziato ha così concepito un personaggio che incarna l'individuo razionale e racconta l'enigma della sua esistenza. «Il protagonista si chiama Aldo - rivela l'autore - e lo scoprirà soltanto dopo avere affrontato esperienze molto singolari e superato un'avversità dopo l'altra. Le diverse fasi della sua vita si svilupperanno in modi talvolta imprevedibili e, dietro ognuna di esse, si riveleranno all'intuizione del lettore alcuni concetti chiave di logica o di teoria dei giochi».

Dal ragionamento logico all'incontro con i paradossi, dalla scoperta di verità inaccessibili alla deduzione sino all'interazione tra il ragionamento logico di un individuo e quello di altri. Queste pagine firmate da Bruno Codenotti conducono insomma, attraverso la vita del protagonista, in un percorso affascinante, rivelando al lettore una articolata serie di concetti chiave di queste complesse e affascinanti discipline scientifiche.

 

Flavio Marcolini

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